Chi sono

Sei curioso di conoscere come da bruco sono diventata crisalide e poi farfalla?

Sei curioso di scoprire chi sono, da dove vengo e dove sto andando?

Potresti immedesimarti nella mia storia! In fin dei conti, questa storia, può essere la tua storia!

Partiamo dall’inizio. Mi chiamo Alessandra e sono nata in una cascina di campagna a contatto quotidianamente con la Natura, con Madre Natura. Sicuramente, ciò è stato ed è tuttora, più che un privilegio per me. E’ lì che sono cresciuta ed è lì che sono rimasta fino all’età di 31 anni. E’ lì che correvo e giocavo nei campi. E mentre crescevo, in mezzo alle pietre, che raccoglievo in giardino, ai fiori, alle piante ed agli animali, i miei compagni da sempre, iniziavo a pormi domande sui Misteri della Vita. Proprio così sui Misteri della Vita ed avevo soli 5 anni. Il soffitto della mia cucina, sebbene con i travetti, per me era un volta celeste, era tipo un maxi schermo cinematografico dove veniva proiettato un film a colori su questi Misteri. Io mi interrogavo e come risposta avevo queste visioni bellissime. Un bel giorno però, quando avevo 5 anni, viene a mancare mio nonno, il padre di mio padre, che io, da un po’ di tempo, accompagnavo a fare brevi passeggiate. Era malato e quelle passeggiate, mano nella mano, gli facevano bene ed io ero felice di camminare con lui. Ricordo con chiarezza il giorno in cui lo salutai per l’ultima volta. Da lontano la casa appariva avvolta in una bolla nera ed io avevo paura. Non volevo entrare. Mi ricordo che piansi perché non volevo entrare in casa. Sentivo che c’era qualcosa che non andava ed io non volevo vedere, non volevo vedere ciò che già sapevo. Ma mio padre volle che salutassi per l’ultima volta il nonno. E da allora la mia vista spirituale prima, e poi quella fisica in seguito, si oscurò. Da quel giorno non vidi più come allora. Il mio canale spirituale visivo, per il trauma, si bloccò pian piano totalmente. Ed intanto diventavo grande ed esploravo il mondo …

Ed un bel giorno il bruco diventa crisalide. Una crisalide che rimarrà appesa dall’età di 15 anni a …?

Da ragazza mi innamorai dello sport e del disegno, soprattutto del ritratto. Tutti i giorni facevo sport e disegnavo. Disegnare mi permetteva di esprimermi. Era, all’epoca, il mio unico mezzo di espressione. Ricordo, che invece di comunicare a voce che volevo bene ad una persona, io regalavo i miei disegni. Era il miglior linguaggio che conoscevo per esprimere me stessa. Ho disegnato tanto, tantissimo fino ai 30 anni. Poi altro cambiamento. Altra comunicazione espressiva.

In quegli anni di ragazza però ho incominciato anche ad interessarmi all’alimentazione, che è stato per me un altro grande amore. Inoltre facevo anche tanto, tantissimo sport, che faccio tutt’ora in modalità più equilibrata. Lo sport è sempre stato parte integrante della mia vita, è sempre stato parte di me. Ho incominciato a giocare a pallavolo all’età di 7 anni ed ho continuato fino a 27, fino a che, durante un’amichevole non mi sono rotta il crociato anteriore sinistro. 20 anni di amore. 20 anni di sudore. 20 anni di passione. Quanto mi sono allenata tra palestra e casa! Mi piaceva immensamente giocare a pallavolo. Per me era una forma di disciplina ed un allenamento, non solo fisico, ma soprattutto mentale. Lì ho imparato la concentrazione, la determinazione ed il valore della cooperazione. Ma non ho giocato solo a pallavolo, ho anche corso e camminato tantissimo. Tanto che nell’agosto del 2007 ho fatto tutto il Cammino di Santiago. 800 km a piedi in meditazione e preghiera costante. Ma questa è un’ulteriore storia …

Cammino di Santiago 

Ma facciamo un passo indietro. Stavo crescendo e dovevo scegliere il percorso di studi universitario. Quale università fare? Dopo il mio percorso da geometra, immersa nei disegni tecnici, che tanto amavo, decido di proseguire gli studi facendo Ingegneria civile al Politecnico di Milano. Al test di ammissione passo facilmente, sebbene non mi fossi preparata e la sera precedente avessi fatto tardi.

Quegli anni però li ricorderò come i più bui della mia vita. Mi è sempre piaciuto studiare. Fin dalle elementari i miei compagni mi chiedevano informazioni su ciò che non capivano. Passavo ore a spiegare agli altri. Ore ed ore di spiegazioni, sia alle superiori che all’università. Mi è sempre venuto spontaneo insegnare e decodificare le informazioni difficili. Ed Ingegneria era veramente ostica, oltre che un vero lavoro di dedizione, impegno, costanza ed uno studio continuo e meticoloso. Ma quegli anni sono stati bui perché, anche se non vedevo più con la vista spirituale, percepivo un’energia densa, pesante e scura che aleggiava tutt’intorno all’università e che mi seguiva poi durante la giornata. Non era pesante studiare, a me piaceva imparare nozioni difficili, per me era pesante l’ambiente. Ho sempre pensato che il Sapere sarebbe stato il mio vero ed unico tesoro prezioso. Ora che la mia chiarezza nel sentire è attiva completamente, so che dall’inizio dell’università, avevo incominciato a sentire e percepire l’energia seppur in modo inconsapevole.

La luce in quegli anni bui giungeva solo dalle mie solitarie meditazioni dei Testi sacri, in primis la Bibbia, ma anche dal Taoismo ed dal Buddismo, dalle mie preghiere e dallo sport. Meditavo e pregavo camminando per ore ed ore. Anche oggi medito e prego camminando o correndo. Non sapevo però che tutto ciò mi avrebbe condotto, ben 11 anni più tardi, a percorrere il cammino Reiki.

E sono ancora crisalide. Ti starai chiedendo e la farfalla?

Giunta la fine dell’università decido di intraprendere, nell’agosto del 2007, il Cammino di Santiago. Ed è per me il momento più bello ed importante della mia vita. Oltre l’inizio di un lungo percorso spirituale, di purificazione ed un cambiamento radicale. Ma la chiamata a percorrere il Cammino è arrivata il secondo anno delle superiori durante un viaggio scambio sul Cammino di Santiago del Nord lungo la costa atlantica.

Il viaggio verso Santiago è stato per me un percorso iniziatico, un viaggio nel viaggio, l’unico Cammino nel Cammino, ma dentro me stessa. Penso sempre di aver vissuto almeno tre vite. La vita prima del cammino. Il cammino. E la vita dopo il cammino. Durante il cammino recupero me stessa, risveglio la mia comunicazione con il Creatore e con tutti i suoi Regni, riattivo il Guaritore interiore, risveglio giorno dopo giorno le mie abilità spirituali, in particolare riattivo completamente la mia chiarezza nel sapere. La chiaroconoscenza mi permette così di ricevere informazioni, idee e rivelazioni senza averle mai lette o udite, in quanto il Creatore scarica direttamente e quotidianamente nel mio cervello un flusso enorme di informazioni. Insomma inizio a risvegliarmi da un lungo sonno.

Dopo il Cammino, la mia vita cambia, cambia completamente. Io sono sempre io, ma ripulita, ripulita nel profondo. Il Cammino ha avuto, su di me, un effetto portentoso. La miopia, dopo venti giorni di cammino, si arresta del tutto ed inizia a rientrare. La pelle recupera, nel giro di tre giorni, la sua integrità, tonicità e luminosità, per non parlare del mio stato dell’Essere sempre nell’Amore, nella Gioia e nella Pace.

L’anno successivo al Cammino, incomincio a praticare yoga, mi laureo e subito dopo incomincio a lavorare nello studio tecnico di mio padre. Dopo solo un anno di lavoro insieme, mio padre ci lascia. E’ il 22 aprile 2010 e tutto cambia, tutto. Nulla è più come prima.

Da quel giorno mi faccio carico di mettere a posto tutto ciò che mio padre non è riuscito a concludere. Prendo su di me le sue pratiche edilizie e non solo ed il suo karma (personale e familiare) ed in circa quattro anni di lavoro assiduo riesco a sistemare l’enorme situazione tecnica ed economica. Più tardi scopro che il mio papà, è stato il mio Spirito guida fino a giugno 2017. Scopro che è stato lui a volere questo per me ed è sempre stato lui a condurmi in tutti quegli anni difficili, attraverso tutti quei problemi da affrontare ed a suggerirmi i passi da compiere. Adesso lo so. Ora però ho tante altre Guide spirituali che mi indicano la Via.

E la farfalla?

Nel frattempo mi trasferisco per cominciare una nuova vita, da sola, nella mia nuova casa, che ho arredato totalmente seguendo il feng shui. Tutto ciò senza sapere che oggi, il luogo in cui vivo e lavoro, è diventato: La Casa delle Farfalle. La mia casa, il mio rifugio, il mio bozzolo ha preso letteralmente vita.

E dopo due giorni dal trasloco ecco che giunge nella mia vita una fedele compagna di avventura. Le mie Guide vogliono per me un Guardiano, un Maestro di Amore Incondizionato ed un Guaritore e mi inviano, come compagna, la mia cagnolina Lilly, che letteralmente mi sceglie e mi è sempre accanto.

Nel frattempo lavoro anche come Docente di fisica e matematica alle superiori. Insegnare per me è sempre stata una gioia, mi è sempre venuto più che naturale, in quanto dalla morte di mio padre non disegno più. Mi piace ancora disegnare, ma non ho più lo stimolo, non ho più la spinta che mi muoveva prima.

Insegnando so che riesco ad esprimermi, ma sento che non basta. Per esprimermi completamente devo mettermi in gioco. Devo mettere in gioco tutta me stessa! Una serie di eventi sincronici portano così la chiusura dello studio tecnico e del mio lavoro da insegnante alle superiori. Altro momento di svolta. Altro cambiamento.

Ed ecco che timidamente la farfalla, all’età di 33 anni, inizia a fare capolino, dopo una lunga, lunghissima attesa, appesa, immobile, a testa in giù nel suo bozzolo. Ben 18 anni!

Farfalla se vuoi volare però devi prendere consapevolezza di essere farfalla e devi aprire le ali!

Cosa faccio allora? E’ l’agosto del 2013 ed io, come tutti i mesi di agosto, medito. Come ho seguito una stella verso Santiago, la mia stella, seguirò ancora la mia stella ossia la mia unica vera Guida: il mio Cuore. E sfogliando una rivista noto un opuscolo che mi chiama. E decido di iscrivermi a Naturopatia.

E’ una vita che tra sport, alimentazione, meditazioni e preghiere ho sempre cercato di prendermi cura di me in modo naturale, il più naturale possibile. Perché non dedicarmi a ciò che mi viene naturale fare ossia auto-guarirmi, facilitare la guarigione degli altri ed insegnare?! Finalmente seguo la mia strada. Finalmente seguo la mia natura. Finalmente percorro il mio cammino. E così spicco il volo …

A Naturopatia mi sento a casa ed in breve tempo il mio risveglio accelera notevolmente. Al primo anno, un docente mi fa notare che la mia presenza irradia, dicendomi che a me basta solo essere presente con la persona. Mi dice che potrei anche non fare consulenze e nemmeno trattamenti. Ma io non comprendo appieno a cosa sta alludendo! Sempre in quel periodo, una mia compagna di corso, mi fa notare che tante persone mi fermano per strada per avere informazioni di qualsiasi natura. E fermano sempre me, mai lei. E mi chiedo allora, ma ho un cartello in fronte con scritto informazioni?! E così mi vengono in mente tutte le volte, che le persone entravano nel mio studio tecnico e mi confidavano i loro segreti più intimi ed i loro problemi di salute, talvolta anche gravi. Cosa c’entrava con uno studio tecnico tutto ciò?! Nulla, ma era uno dei tanti segnali disseminati lungo il cammino per indicarmi la via da percorrere. Ora so che sono un canale naturale di Luce, Amore, Verità e Saggezza. Questo già le persone lo percepivano, la differenza è che oggi anch’io ne sono consapevole.

Sempre al primo anno di Naturopatia mi innamoro della Floriterapia ed in particolare dei Fiori di Bach, che incomincio ad usare subito. Poi una compagna di corso mi fa un meraviglioso dono: il corso degli Arcani psicologici. Ed io scopro l’immensa portata atemporale della scuola spirituale più profonda, intensa e formativa che si possa incontrare. Una scuola inestimabile di meditazioni, studi e riflessioni spirituali. Risvegliano in me chi sono, il mio percorso evolutivo fatto fino a qui e dove sono diretta. La meditazione sugli Arcani dura circa 5 anni ed è un risveglio potentissimo.

Nel frattempo mi innamoro anche di cristalloterapia. Oltre a Naturopata e Floriterapeuta divento anche Cristalloterapeuta. Con le pietre ci giocavo da bambina. Mi piaceva raccoglierle. All’università mi specializzo in geotecnica, appunto lo studio di Madre Terra. Studio fisica, matematica, chimica e geologia. E durante il primo corso dei cristalli mi accorgo che sento, con le mani, l’energia, sento le disarmonie, sento il campo bio-magnetico, inoltre avverto che invio energia dal palmo delle mani, che invio Reiki. Le mie mani sono naturali canali energetici di Guarigione divina. Quante volte ho posato le mani su qualcuno che soffriva inclusa me stessa? Invio Reiki, l’Energia Universale, l’Amore Universale senza alcuna attivazione. La chiarosenzienza, completamente attiva, mi permette così di percepire il dolore, i blocchi energetici, emotivi e mentali. Questo è un vantaggio da un lato, in quanto so esattamente come si sentono gli altri, senza nemmeno domandarglielo, ed uno svantaggio da un altro, in quanto a volte sono talmente sensibile che ho difficoltà a stare in mezzo alla folla perchè sento i dolori ed i blocchi energetici degli altri e dove si trovano nel loro corpo. Sento l’energia, tutta l’energia e sento il Regno spirituale che mi parla direttamente attraverso il mio cuore e, soprattutto attraverso il mio corpo. Decido così di iniziare il percorso per risvegliare il Maestro Reiki, che naturalmente sono, e che avevo già risvegliato con il Cammino di Santiago il giorno del mio compleanno. Il mio percorso è brevissimo, anche se pesantissimo e molto difficoltoso. Ma la mia natura è questa: GuaritoreMaestro e ciò che per gli altri è difficile, per me è facile, oltre che velocissimo. Nel contempo ritornano i naturali contatti e comunicazioni con i cristalli, le piante, gli animali, il Regno spirituale, con le Leggi che governano l’Universo, insomma con Tutto ciò che è, che è sempre stato e sempre sarà. Scopro che i cristalli mi parlano, i fiori mi parlano, gli Arcani mi parlano. Sento i loro consigli e la loro Guida divina. Tutto mi parla. Risveglio pian piano pure la chiarezza nell’udire e nel vedere. Quando parlo delle chiarezze mi riferisco sempre e solo a quelle spirituali. Il Regno spirituale inizia a comunicare con me anche attraverso suoni, sibili e fischi, ma pure attraverso numeri, serie, successioni ed incroci. Incomincia a comunicare attraverso segni e simboli, un mare di simboli, ed anche attraverso tanti colori e luci scintillanti. Ecco che scopro che Ingegneria, immersa nei numeri e nei simboli per tutto il giorno, mi è servita in realtà come risveglio. Un risveglio potentissimo.

Tutto va bene. Tutto fluisce. Tutto scorre.

In questi ultimi anni il mio salto quantico evolutivo è stato pazzesco. Questo lancio, che ha avuto inizio con il Cammino di Santiago, è stato accelerato inoltre dall’attivazione dei 12 strati di DNA cellulare, una tecnica a cui sono stata Iniziata da Elide Patrizia Anelli (Infermiera, Naturopata, Maestra Reiki e NEREK), dal fatto che tutti i 7 veli dell’oblio si sono sciolti come neve al sole, dall’intera auto-guarigione di tutti i Livelli dell’Essere (ben 12), delle mie vite passate, che in realtà sono vecchi Livelli di coscienza, e dal fatto che nel giro di 99 giorni, spalmati in 4 anni, scendo in piena autonomia dalla ruota karmica personale, familiare, ancestrale e collettiva per sempre, dall’Iniziazione, direttamente dalla Fonte Uno, a Maestro Reiki, Karma ed Arcani. Insomma da una mare di esperienze di auto-guarigione vissute tutte attraverso il corpo, tutte esperite sulla mia pelle senza alcuno sconto, senza alcuna dispensa, senza alcun regalo. E’ stato un viaggio di auto-guarigione durissimo, ma ne è valsa la pena. Il messaggio costante era: “Vai e non fermarti finchè non hai finito.” Elide Patrizia Anelli: “Hai preso la VIA MAESTRA e non l’hai mai abbondonata, nonostante le innumerevoli difficoltà fisiche durate anni, che hai trasformato tutte, attingendo alle tue sole risorse interiori. Grazie per l’esempio di Forza, Fede e Perseveranza.” 

E la farfalla ora vola leggera e libera da tutti i fardelli passati, da tutti i pesi, i bagagli, i blocchi, i vincoli ed i traumi. Vola in ogni spazio, in ogni tempo, in ogni dimensione in totale espressione di chi è realmente, senza maschere, barriere, separazioni ed illusioni. Vola diffondendo messaggi celati con il tempo, trasmette nuove informazioni dai multi-versi, diffonde attraverso la sola presenza radiante Libertà, Verità ed Amore, inoltre svolge Consulenze, Trattamenti e Corsi presso il suo studio La Casa delle Farfalle e partecipa ai Festival del Ben Essere al fine di diffondere una Nuova Consapevolezza sull’Auto-guarigione. 

Solo la Libertà di Essere ti riporta a casa, la vera Casa, quella del Cuore!

 

… SEI QUI PER IMPARARE E POI PER VOLARE …

 

11 Maggio 2020

Rimani in contatto con la mia pagina

© 2018 Alessandra Tonna//Bologna Olistica Comunication www.bolognaolistica.com