Sull’Albero genealogico

Sull’Albero genealogico

LAVORO SULL’ALBERO GENEALOGICO

Senza radici non si vola.

Alessandra

L’albero genealogico è quella linea ereditaria, che collega passato-presente-futuro, appartenente ad ogni essere umano, e che traccia la continuità degli accadimenti, frutto di scelte, comportamenti, azioni ed omissioni.

Essere consapevole del proprio albero genealogico significa comprendere le connessioni tra un ramo ed un altro. Significa comprendere che l’inconscio familiare ed ancestrale, il karma familiare ed ancestrale, quindi le vite passate dell’intero albero genealogico influenzano fortemente la vita di ogni membro. Significa contattare e comprendere che la ripetizioni di catene, abitudini, condizionamenti inconsci che diventano con il tempo segreti, eventi, incidenti, programmi, traumi e disturbi psico-fisici,  trasmessi di generazione in generazione, creano molteplici blocchi energetici evolutivi. Significa inoltre riconoscere le proprie radici.

E’ bene ricordare che più il passato è nascosto, più tende a manifestarsi e ripetersi. Attraverso i nomi inoltre si materializza l’atteggiamento nei confronti del denaro, delle proprietà, del corpo, della sessualità, delle relazioni, della spiritualità, dell’amore, della cultura, …

Quando siamo nati? In che giorno? In che anno? Siamo nati nel momento della morte, della nascita o del matrimonio di un nostro antenato? Siamo nati dopo un aborto? Siamo stati desiderati? Volevano un maschio o una femmina? Il tuo nome era il nome di un tuo avo? Stai completando un sospeso di un tuo antenato? Senti di avere un debito con un tuo antenato? Stai portando il karma di un tuo avo?

Per tale Lavoro occorre essere in possesso dei seguenti dati minimi:

– nome, cognome, data di nascita e di morte dei genitori, dei nonni materni e paterni,

per stabilire legami e notare analogie tra le vite.

E’ bene inoltre avere informazioni su possibili aborti, sui soprannomi, su eventi significativi, quali matrimoni, separazioni, incidenti, fallimenti, perdite di denaro, cambi di città o nazione, professioni, …

Guarire energeticamente le nostre radici dall’inizio, guarire il nostro albero genealogico, guarire la nostra catena trans-generazionale, significa prendere coscienza dei nodi e scioglierli liberando energia intrappolata su vari livelli dell’Essere (campo energetico, ancestrale, vite passate e karma) da molte generazioni. Significa purificare tutte le energie negative, tutti i blocchi, tutti i traumi e tutto ciò che si è verificato all’interno della famiglia, quindi degli ascendenti (genitori, nonni, bis-nonni, …), ma anche dei collaterali (fratelli, sorelle, zii e cugini), che si è trasmesso a tutti i discendenti (figli, nipoti, bis-nipoti, …). Significa permettersi di manifestare la propria potenzialità, la propria vocazione, la propria originalità, insomma il motivo per il quale siamo qui. Tutto ciò è possibile grazie a trattamenti, quali:

Alchimia Reiki®;

Alchimia Karmica®;

Cristalloterapia,

che determineranno effetti benefici purificanti, auto-guarenti ed evolutivi a catena su tutta la linea ancestrale materna e paterna, quindi su tutti i coinvolti nell’intero albero genealogico.

Il Lavoro di auto-guarigione è un percorso di almeno 1 + 3 sedute (1 consulenza e 3 trattamenti), in quanto non è possibile liberare un intero albero genealogico in 1 seduta. 

E’ possibile lavorare però, anche parzialmente, ossia in modo specifico solo sul problema che si accusa, che ha origine dalla linea ancestrale, quindi è stato ereditato dalla famiglia o dagli avi e si è depositato nello psico-soma determinando gravi disturbi psico-fisici.

Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni.
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto …

Vangelo di Luca 6, 43-44

© 2018 Alessandra Tonna//Bologna Olistica Comunication www.bolognaolistica.com