Immaginativi di rilassamento
“La potenza immaginativa è per l’anima
un organo paragonabile a ciò che è la mano per il corpo.”
Henry Corbin
Le Tecniche immaginative di rilassamento si basano sulla capacità di rappresentare immagini mentali, cioè immagini che si formano nella mente in totale assenza di stimoli visivi (che fanno parte, come i pensieri, dei contenuti della mente).
Lo stato di rilassamento facilita l’immaginazione, così come l’immaginazione facilita la distensione (le immagini producono dei cambiamenti, anche a livello bio-chimico).
L’anima viaggia sempre attraverso le immagini, che sono i “gioielli psichici” del profondo.
L’immaginazione è il sole dell’anima. Per immaginazione si intende ‘in me mago agere’ ossia faccio agire il mago che c’è in me, che è utile per:
- aumentare la connessione con il proprio mondo interiore;
- evolvere;
- attivare l’emisfero destro, che lavora in modo olistico ossia globale;
- stimolare la creatività;
- incoraggiare la risoluzione dei problemi;
- sbloccare il livello emotivo;
- attivare nuove risorse interiori, soluzioni e punti di vista;
- vedere diverse prospettive;
- aumentare la consapevolezza di sé;
- liberare la mente.
Durante il processo immaginativo la volontà è parzialmente sospesa, mentre l’inconscio ha finalmente la possibilità di esprimersi. Il profondo-inconscio parla attraverso l’analogia, le immagini, i simboli e gli archetipi.
L’analogia si basa sul rapporto di somiglianze o affinità funzionale tra 2 o più elementi, processi, eventi, … per cui un disegno è affine ad una fotografia, ma non è la stessa cosa. La via dell’analogia è la via dell’emisfero destro, delle immagini, dell’inconscio, dell’intuito, dell’arte, del mistico, del sacro, delle percezioni, della sintesi, della meditazione, del simbolo, del presente, del gioco, della creatività, della sincronicità, dell’olismo, …
Lo stato emotivo influenza la natura delle immagini ed il contrario.
Le Tecniche immaginative di rilassamneto accompagnano nel profondo dell’Essenza, dove non servono parole, dove l’intuito ti indica correttamente cosa fare e dove andare.
Il canale con il quale si immagina inoltre non è solo visivo, ma anche tattile, acustico, olfattivo, gustativo, … tutti i sensi concorrono all’attività immaginativa.
“L’uomo è ciò che lui stesso immagina.”
Paracelso
Tecniche immaginative guidate
Attraverso un cammino di immagini mirato, indotto o evocato, si prepara l’individuo ad affrontare determinate situazioni.
Es. nella preparazione agli esami, al parto, allo sport, nell’ansia da prestazione, nella riduzione della rabbia, dello stress, …
Tecniche immaginative spontanee
L’individuo in stato di rilassamento profondo le produce da sé. Queste immagini sono quelle prodotte dal profondo-inconscio, sono vissuti immaginativi, simbolici, analogici ed archetipici.
Distensione immaginativa
“Il miglior momento per rilassarsi
è quando non abbiamo nemmeno un momento per farlo.”
S. J. Harris
La Distensione Immaginativa è una tecnica:
– di rilassamento a mediazione corporea, articolata sulla dinamica degli opposti (attività-maschile-yang e passività-femminile-yin);
– di ri-attivazione delle emozioni bloccate nelle contratture corporee, attraverso l’emersione delle immagini interiori;
– di conoscenza di se stessi.
Il metodo consente di imparare a:
- rilassare il corpo, quindi la mente, attingendo alle molteplici risorse interiori;
- far emergere le emozioni, evitando che vengano sommerse nel corpo, dove si manifestano sotto forma di somatizzazioni;
- ri-contattare la saggezza del corpo;
- accedere ad uno stato di coscienza alterato (non sonno e non veglia, sino ai limiti del sonno), dove la mente è meno vigile, ma tuttavia presente.
Le somatizzazioni croniche vengono portate alla luce della Coscienza al fine di sciogliere l’Energia vitale individuale (Ki o Qi o Prana) somatizzata, sopita, repressa, negata, trattenuta, ingabbiata ed inibita nelle corazze caratteriali e muscolari.
Questo metodo, inoltre, stimola:
– l’attività immaginativa, quindi l’emisfero cerebrale destro che lavora in modo olistico ossia globale, sia lasciando arrivare immagini spontanee, sia ricercando immagini evocate. Il canale con il quale immaginiamo non è solo visivo, ma anche tattile, acustico, olfattivo, gustativo, … tutti i sensi concorrono nel permetterci di immaginare;
– la creatività;
– il problem solving.
La Distensione immaginativa è utile nei seguenti casi:
- allentare tensioni e/o irrigidimenti fisici e/o mentali;
- sciogliere corazze muscolari e/o caratteriali;
- cervicalgia, lombo-sciatalgia e cefalea;
- disturbi sessuali, sindrome mestruale e menopausa;
- disturbi alimentari;
- colon irritabile, colite e gastrite;
- blocchi emotivi;
- ridurre ansia, depressione, attacchi di panico, insonnia, stress e stanchezza;
- disturbi psico-somatici;
- recuperare e ri-armonizzare energie psico-fisiche;
- superare ostacoli, difficoltà e modalità difensive;
- ri-scoprire potenzialità sopite.