Floriterapia

Floriterapia

CONSULENZA di FLORITERAPIA

Honeysuckle:

“Ogni giorno è un nuovo inizio.”

La Consulenza si basa su un colloquio conoscitivo, che ha il compito di individuare l’origine dei problemi, attraverso uno scavo profondo, che sbuccia strato dopo strato le molteplici maschere, corazze ed apparenze. Il fine è quello di identificare un rimedio o una sinergia di rimedi floriterapici, integrando alchemicamente fiori localizzati in diverse aree della Terra, utili, saggiamente integrati, a ristabilire l’equilibrio psico-fisico.

I fiori ripristinano la vibrazione originaria di Ben Essere permettendo di far ri-affiorare l’origine dei problemi, che era sepolta in uno o più livelli dell’Essere. Il fine è quello di sciolgiere la causa e ri-armonizzare lo psico-soma.

La selezione dei fiori utili all’individuo avviene in vari modi, opportunamente integrati tra loro, per consentire una valutazione più dettagliata, ampia e profonda:

– consulto;

– scelta dei fiori che più attirano e più respingono;

– topografia dei fiori ossia localizzazione del dis-agio a Livello del corpo;

– test vibrazionali valutativi.

fiori HimalayaniHimalayan Flower Enhancers, sono fiori catalizzatori utili per squilibri spirituali indotti da ripetitive abitudini e permanenti catene che si manifestano in corrispondenza dei 7 centri energetici principali. Hanno origine sulle pendici delle montagne dell’Himalaya e sono oltre 50.

fiori Australiani sono utili per squilibri corporei, indotti da reiterate abitudini e persistenti catene e si distinguono in:

– Living essences, che provengono dall’Australia Sud-Ovest. Sono circa 200 e sono utili per trattare il dolore (cefalea, lombalgia e dolore mestruale), lo stress, l’esaurimento psico-fisico, le preoccupazioni, la concentrazione, i disturbi sessuali e dis-equilibri ormonali (tiroide, paratiroidi e timo);

– Bush flower essences, che provengono dal Centro Australia, un luogo dis-abitato e selvaggio, sono catalizzatori come gli Himalayani. Sono 65 e sono utili per trattare gli organi in profondità, i dolori e le sofferenze fisiche.

fiori CalifornianiFES Flower Essence Society, hanno origine nel Nord America e precisamente nella Sierra Nevada. Sono 104 e sono utili per squilibri:

– mentali inconsci, subconsci e consci;

– ancestrali,

indotti da continui condizionamenti, per difficoltà comunicative e relazionali, per problemi della società odierna e della carriera, per ritmi vita sregolati, per disturbi alimentari, sessuali e di maternità, per dipendenze, per il rifiuto del corpo, per crisi di ruoli maschili e femminili e di identità, per problemi in famiglia, in coppia e nell’infanzia, per problemi spirituali e per il ricorso a farmaci/stimolanti/droghe.

Il Floriterapeuta attraverso il 2 Regno di Esistenza ovvero quello vegetale (essenze di fiori) ri-armonizza perciò lo psico-soma.

Clematis:

“Metto in pratica il mio potenziale.”

FIORI di BACH

I Fiori di Bach hanno origine nel Galles e nel Mediterraneo. Sono 38 più il Rescue remedy e sono utili per squilibri:

– emozionali;

– mentali inconsci e sub-consci;

– vita attuale e passate, che non son altro che vecchi Livelli di Coscienza

indotti da ripetitive abitudini, programmi, resistenze, vincoli e barriere.

Agiscono su: paura, insicurezza, apatia, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione e preoccupazioni ossessive. 

I Fiori corrispondono a virtù presenti in ogni Essere umano, come il coraggio, la fiducia, l’amore, la comprensione, l’empatia, la pazienza, l’entusiasmo, la vitalità, l’ottimismo, la tolleranza, la libertà, la speranza, … Queste qualità di base dell’anima, risvegliate dall’assunzione dei fiori, vanno quindi a compensare ed armonizzare i nostri stati emozionali, mentali e quelli legati ai traumi passati.

I Fiori agiscono su paura, insicurezza, apatia, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione e preoccupazioni ossessive, sulle somatizzazioni e sulle tappe evolutive di ognuno, trasformando i vizi in virtù, tramite processi fisici. I vizi non sono altro che virtù non esternate, potenzialità inutilizzate, sconvolte, calpestate, che non riescono ad emergere.

I Fiori di Bach, ma non solo, vengono preparati raccogliendo il liquido con cui sono stati a contatto. In questo modo l’informazione energetica della virtù del fiore si fissa nella memoria dell’acqua, grazie al metodo della solarizzazione (lasciando al sole per 3 ore le corolle dei fiori immerse in acqua pura di sorgente dentro un contenitore di vetro trasparente) o della bollitura. I fiori vengono poi filtrati e conservati con il brandy. 

Fiorire significa esprimere se stessi, significa essere liberi di esprimere la propria Essenza e quindi essere liberi di seguire la propria vera natura.

I Fiori vengono utilizzati per i seguenti problemi:

  • del comportamento e dell’umore;

  • depressione, ansia e attacchi di panico;

  • fobie e insonnia;

  • alimentari e sessuali; 

  • dipendenze;

  • psicosomatici e somato-psichici; 

  • disagi esistenziali.

I Fiori vengono usati per i seguenti problemi infantili:

  • iperattività, irritabilità e turbe umorali;

  • gelosia, capricciosità e timidezza; 

  • insonnia; 

  • attaccamento eccessivo e possessività;

  • ansia da separazione;

  • malattie ricorrenti.

I Fiori vengono utilizzati per i seguenti problemi adolescenziali:

  • bullismo; 

  • compulsività;

  • comportamenti a rischio.

I Fiori possono essere usati da individui con allergie, poiché i fiori son un rimedio vibrazionale, non soggetto a principi attivi, inoltre la loro preparazione è soggetta ad una serie di diluizioni che non permettono di trattenere i pollini.

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