Floriterapia

Floriterapia

CONSULENZA di FLORITERAPIA

Ogni giorno è un nuovo inizio.”

Honeysuckle

La Consulenza si basa su un colloquio conoscitivo e valutativo, che ha il compito di individuare l’origine dei problemi, attraverso uno scavo profondo, che sbuccia strato dopo strato le molteplici maschere, corazze ed apparenze. Il fine è quello di identificare un rimedio o una sinergia di rimedi floriterapici, integrando alchemicamente fiori localizzati in diverse aree della Terra, utili, saggiamente integrati, a ristabilire l’equilibrio psico-fisico.

I fiori ripristinano la vibrazione originaria di Ben Essere permettendo di far ri-affiorare l’origine dei problemi, che era sepolta in uno o più livelli dell’Essere. Il fine è quello di sciolgiere la causa e ri-armonizzare lo psico-soma.

La selezione dei fiori utili all’individuo avviene in vari modi, opportunamente integrati tra loro, per consentire una valutazione più dettagliata, ampia e profonda:

– consulto;

– scelta dei fiori che più attirano e più respingono;

– topografia dei fiori ossia localizzazione del dis-agio a Livello del corpo;

– test vibrazionali valutativi.

Il Floriterapeuta attraverso il 2 Regno di Esistenza ovvero quello vegetale (essenze di fiori) ri-armonizza perciò lo psico-soma.

Metto in pratica il mio potenziale.”

Clematis

I fiori di Bach hanno origine nel Galles e nel Mediterraneo. Sono 38 più il Rescue remedy e sono utili per squilibri:

– emozionali;

– mentali inconsci e sub-consci;

– vita attuale e passate, che non son altro che vecchi Livelli di Coscienza

indotti da ripetitive abitudini, programmi, resistenze, vincoli e barriere.

Agiscono su: paura, insicurezza, apatia, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione e preoccupazioni ossessive. 

I Fiori corrispondono a virtù presenti in ogni Essere umano, come il coraggio, la fiducia, l’amore, la comprensione, l’empatia, la pazienza, l’entusiasmo, la vitalità, l’ottimismo, la tolleranza, la libertà, la speranza, … Queste qualità di base dell’anima, risvegliate dall’assunzione dei fiori, vanno quindi a compensare ed armonizzare i nostri stati emozionali, mentali e quelli legati ai traumi passati.

I fiori di Bach agiscono su paura, insicurezza, apatia, solitudine, ipersensibilità, scoraggiamento e disperazione e preoccupazioni ossessive, sulle somatizzazioni e sulle tappe evolutive di ognuno, trasformando i vizi in virtù, tramite processi fisici. I vizi non sono altro che virtù non esternate, potenzialità inutilizzate, sconvolte, calpestate, che non riescono ad emergere.

I fiori di Bach, ma non solo, vengono preparati raccogliendo il liquido con cui sono stati a contatto. In questo modo l’informazione energetica della virtù del fiore si fissa nella memoria dell’acqua, grazie al metodo della solarizzazione (lasciando al sole per 3 ore le corolle dei fiori immerse in acqua pura di sorgente dentro un contenitore di vetro trasparente) o della bollitura. I fiori vengono poi filtrati e conservati con il brandy. 

Fiorire significa esprimere se stessi, significa essere liberi di esprimere la propria Essenza e quindi essere liberi di seguire la propria vera natura.

I fiori di Bach vengono utilizzati per i seguenti problemi:

  • del comportamento e dell’umore;
  • depressione, ansia e attacchi di panico;
  • fobie e insonnia;
  • alimentari e sessuali; 
  • dipendenze;
  • psicosomatici e somato-psichici; 
  • disagi esistenziali.
  • I Fiori vengono usati per i seguenti problemi infantili:
  • iperattività, irritabilità e turbe umorali;
  • gelosia, capricciosità e timidezza; 
  • insonnia; 
  • attaccamento eccessivo e possessività;
  • ansia da separazione;
  • malattie ricorrenti.

I fiori di Bach vengono utilizzati per i seguenti problemi adolescenziali:

  • bullismo; 
  • compulsività;
  • comportamenti a rischio.

I fiori di Bach possono essere usati da individui con allergie, poiché i fiori son un rimedio vibrazionale, non soggetto a principi attivi, inoltre la loro preparazione è soggetta ad una serie di diluizioni che non permettono di trattenere i pollini.

I fiori Himalayani, Himalayan Flower Enhancers, sono fiori catalizzatori utili per squilibri spirituali indotti da ripetitive abitudini e permanenti catene che si manifestano in corrispondenza dei 7 centri energetici principali. Hanno origine sulle pendici delle montagne dell’Himalaya e sono oltre 50.

I fiori Australiani sono utili per squilibri corporei, indotti da reiterate abitudini e persistenti catene e si distinguono in:

– Living essences, che provengono dall’Australia Sud-Ovest. Sono circa 200 e sono utili per trattare il dolore (cefalea, lombalgia e dolore mestruale), lo stress, l’esaurimento psico-fisico, le preoccupazioni, la concentrazione, i disturbi sessuali e dis-equilibri ormonali (tiroide, paratiroidi e timo);

– Bush flower essences, che provengono dal Centro Australia, un luogo dis-abitato e selvaggio, sono catalizzatori come gli Himalayani. Sono 65 e sono utili per trattare gli organi in profondità, i dolori e le sofferenze fisiche.

I fiori Californiani, FES Flower Essence Society, hanno origine nel Nord America e precisamente nella Sierra Nevada. Sono 104 e sono utili per squilibri:

– mentali inconsci, subconsci e consci;

– ancestrali,

indotti da continui condizionamenti, per difficoltà comunicative e relazionali, per problemi della società odierna e della carriera, per ritmi vita sregolati, per disturbi alimentari, sessuali e di maternità, per dipendenze, per il rifiuto del corpo, per crisi di ruoli maschili e femminili e di identità, per problemi in famiglia, in coppia e nell’infanzia, per problemi spirituali e per il ricorso a farmaci/stimolanti/droghe.

Altre informazioni